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FABIO CRISPO
Responsabile commerciale
Perché fa questo lavoro? Il punto di partenza è l'attenzione al cliente. Io ho cominciato a lavorare nel turismo, che fondamentalmente è accogliere e gestire le esigenze del cliente. Attraverso uno stage negli States sono entrato in contatto con EuroQualità e abbiamo iniziato a collaborare. Come si coniuga quindi il mio background alla mia attuale posizione? Semplice, le relazioni e il settore commerciale non sono altro che "accogliere l'azienda", costruire un rapporto, una rete e gestirne le esigenze. E la formazione è costruzione della persona, dell'organizzazione. Direi un ottimo trait d'union. Il suo obiettivo più importante? EuroQualità ora più che mai sta scommettendo sul futuro. E la posta in palio è diventare sempre più, punto di riferimento per ciò che concerne la formazione e la consulenza. Essere network, punto di contatto, e propositori stessi di soluzioni. Io vorrei che chi ci sceglie, lo faccia non solo per la possibilità di usufruire di finanziamenti, ma perché siamo bravi a fare il nostro mestiere, e decida di investire sulle nostre competenze. Chiaramente la dimostrazione delle nostre conoscenze in materia, passa anche attraverso la ricerca del servizio migliore, al minor costo per il cliente: compresi i sistemi di agevolazione per la formazione. La capacità che lei riconosce in se' come la più rilevante? Direi mantenere il controllo. Rimanere lucido. Dare il giusto peso alle criticità. Anche di fronte alle difficoltà, considerare quale sia il loro reale effetto al netto dei carichi emotivi. Una frase detta su di lei? Quella che mi ha fatto più piacere è: "Sei una persona su cui si può fare affidamento". Che include la presenza costante e la sincerità nelle opinioni. Quale è la città nella quale in più di tutte si rispecchia? Intendo quale le somiglia, non in quale vorrebbe vivere. Una città di un Paese sudamericano, una di quelle "belle contraddittorie". In cui convivono profondi valori di tradizione, voglia di vivere la propria cultura tenendo strette le radici ben profonde che hanno. E che contemporaneamente vivono moti di rottura con il passato, e proiezione verso un futuro da afferrare con le mani, non qualcosa che si vede lontano nei sogni. Qualcosa di concreto. Da realizzare qui e ora. Torna alla pagina Persone |
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